LA TOSCANA E’ TERRA DI CRIMINALITA’ ORGANIZZATA, LA TOSCANA E’ IN PARTE COLONIZZATA DALLA MAFIA

0

dicembre 21, 2017 by redazione

Un pensiero che si aggiunge alla Rubrica presente in questa Testata, “legalità contromano”, a firma di Salvatore Calleri, Presidente della Fondazione Antonino Caponnetto.

Di: Salvatore Calleri

La Toscana non è una terra di mafia ma la mafia c’è è uno slogan creato dalla Fondazione Caponnetto una decina di anni fa.
Una decina di anni fa appunto… Allora era quasi rivoluzionario parlare di Toscana terra non di mafia in cui la mafia c’è. Oggi invece quando lo rilanciano altre organizzazioni in altre situazioni è diventato quasi uno slogan soporifero e tranquillizzante.

Va quindi cambiato. Vediamo perché.

La Toscana oggi è una terra con alcuni punti deboli in un momento tra l’altro il cui quadro sociale è cambiato.

Il principale punto debole è quello che in Toscana esiste la automertà, ossia la paura di affrontare la mafia in modo effettivo e non a parole. La paura di vedere che la mafia e la criminalità organizzata sono molto presenti. La paura di dover riconoscere che in Toscana si sversano i rifiuti.

Negli ultimi tempi sono avvenuti alcuni cambiamenti culturali che al termine dell’articolo mi faranno lanciare un nuovo slogan.

Vediamo quali sono questi cambiamenti.

Come già detto la questione rifiuti determina un cambiamento epocale nel disagio che subisce la Toscana. Nel 2013 la camorra sversava. Nel 2017 imprenditori locali sversano con intercettazioni choc di tipo paragonabile ai peggior camorristi “che muoiano i bambini non m’importa”.

Nel 2017 al mercato ortofrutticolo di Firenze un imprenditore locale si rivolgeva alla ‘ndrangheta per riscuotere un debito. Segnale bruttissimo.

Negli ultimi anni vi sono state delle operazioni al porto di Livorno che hanno dimostrato l’interesse criminale della ‘ndrangheta che lo utilizza per i suoi traffici.
Quando una organizzazione criminale usa un porto, in parte lo controlla.

Negli ultimi anni alcune inchieste hanno scoperto cartelli di imprese che usavano determinati programmi per truccare le gare e permettere la rotazione delle ditte.

La situazione è quindi grave e da non sottovalutare. Niente camomilla cari miei e quindi oggi bisogna adeguare i parametri per essere un passo avanti alla mafia.

Oggi la Toscana se da un lato è sicuramente meglio delle realtà del sud ad alta densità mafiosa, dall’altro è peggiorata al punto che si può definire terra di colonizzazione mafiosa. Oltre a ciò si assiste ad un utilizzo da parte di soggetti locali che delinquono di metodi mafiosi da un punto di vista culturale.

Pertanto oggi bisogna sostituire allo slogan “la Toscana non è terra di mafia, ma la mafia c’è” la seguente frase: “la Toscana è terra di criminalità organizzata, la Toscana è in parte colonizzata dalla mafia”.
So già che qualcuno si lamenterà e considererà ciò eccessivo…. Ma mi dispiace la situazione oggi è questa.

Il resto è fuffa.


0 comments »

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.