Alla ricerca della manovalanza bassa e controllata dalla criminalità organizzata

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novembre 2, 2017 by Pierpaolo Santi

Di: Pier Paolo Santi

 

“La ‘ndrangheta australiana – scrivono gli inquirenti – per lo svolgimento di compiti secondari si rivolgerebbe ad altri gruppi criminali tra i quali le bande di motociclisti”

Anche in Canada la mafia si avvarrebbe dei rapporti con bikers:

“Indagini ed operazioni della polizia canadese hanno accertato che, specie per il controllo del mercato della droga, l’organizzazione avrebbe intessuto una rete di accordi con altre realtà criminali e con bande di motociclisti….. per la distribuzione e lo spaccio sul territorio”.

Quanto emerso da una relazione della DIA. Chi si occupa di interazioni tra gruppi ed organizzazioni criminali non si sorprende. Cogliamo l’opportunità di questo specifico filone di indagine (mafia e bande) per esporre le dinamiche che portano ad una simile aggregazione affaristica.

  • La criminalità organizzata (compreso la nostra autoctona) è prevalentemente strutturata come una organizzazione verticistica

 

  • La manovalanza adoperata possiamo distinguerla in due filoni o sottogruppi: quella che sarà finalizzata ad entrare nella stessa organizzazione e quella “occasionale”. Per la seconda la società offre purtroppo molte opportunità ai criminali e un grosso bacino dove possono attingere. Se pure le organizzazioni criminali tendono a farla rimanere “manovalanza bassa” , hanno anche il bisogno operativo di  controllarla e ordinarla, meglio GESTIRLA.

Per questo gruppi o bande molto dissimili fra loro alla fine direttamente o indirettamente, consapevoli o meno, si ritrovano lo stesso “datore di lavoro.

Essendo particolarmente sensibili allo studio delle interazioni criminali (e non solo) il nostro obiettivo sarà individuare e comprendere le piccole bande che possono essere nel bacino della manovalanza della criminalità organizzata, anche perché tramite queste la stessa ha la possibilità teorica di creare disordini sociali o tensioni ad hoc per indebolire le strutture statali. Un altro rischio: la criminalità organizzata è in grado di invitare e accogliere altre forme di subcriminalità estranee fino a questo momento, ponendoci a nuove problematiche o , se queste bande sono particolarmente feroci, al rischio di micro guerriglie. Le nuove realtà criminali emerse anche in Europa non sono allora da inquadrare in un contesto più ampio?

Nda: i tra virgolettati della relazione sono ripresi dal:  il giornale.it

Ovviamente quando ci si riferisce a bande ci si riferisce a quelle legate ad un contesto criminale

 

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