La solitudine del giornalista investigativo

0

ottobre 18, 2017 by redazione

 

Di: Francesco Sinatti

Anche i primi commenti sulla vicenda da parte degli addetti ai “lavori” sulla morte di Daphne Caruana, i giornalisti, sono inadeguati e mostrano un fatalismo inaccettabile. Non si può pensare che colleghi che si occupano d’inchieste di questa portata debbano MORIRE per fare il loro mestiere! Al di là delle belle parole di circostanza è inaccettabile che si mandi allo sbaraglio coloro che investigando “toccano” i fili ad alta tensione della corruzione che alimenta il “mondialismo” e le scorrerie in paesi che si trasformano in crocevia di traffici pazzeschi di droga e riciclaggio…. Non è possibile lasciare nelle mani di pochi giornalisti ISOLATI …CASI DI QUESTA PORTATA… IL FINALE CON IL BOTTO È SCONTATO!


0 comments »

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *