LOGISTICA DI UN TRAFFICO TRANSNAZIONALE: Breve introduzione

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ottobre 16, 2017 by Pierpaolo Santi

 

Di: Pier Paolo Santi

 

Le fasce LOGISTICHE nei traffici transnazionali raramente sono garantite da una sola piattaforma criminale, al contrario necessitano di una multipiattaforma organica. Dunque, anche i trafficanti prima di accordarsi devono valutare fattori determinanti considerando INDICATORI e VARIANTI, ma soprattutto devono avere chiare le FASCE LOGISTICHE. E’ come se un referente subappaltasse ad altri gruppi specializzati e ideonei per specifici incarichi.

  • Indicatori:

1)- Capacità operativa e specializzazione delle singole organizzazioni o gruppi presenti nell’affare del traffico (x)

2)- Capacità di influenza e copertura di una determinata area interessata

3)- Affidabilità e puntualità dimostrata da un gruppo in precedenti lavori

4)- Collegamenti, sinergie o contrasti con altre strutture fuori dallo specifico traffico

  •  Varianti:

1)- Capacità di un gruppo di sostenere imprevisti legati al loro ruolo e incarico specifico nel traffico in questione

2)- Livello di integrità strutturale e organizzativa dei singoli gruppi criminali interessati al traffico:

a)- Eventuali debiti o favori con terzi

b)- Controverse con terzi che possono compromettere la spedizione

c)- Livello di attenzionamento da parte delle Forze dell’Ordine

d)- Capacità e possibilità di corruzione del gruppo all’interno del territorio a loro competente

 

Passiamo alla LOGISTICA che si deve tenere conto per un traffico transnazionale di una certa portata:

 

1)- Resoconto delle UNITA’ IMMOBILIARI a disposizione:

a)- Posizione e “sbocchi” di comunicazione stradale, aeroportuale o portuale

b)- Dimensioni e visibilità

c)- Intestatario o prestanome (livello di attenzionamento delle Forze dell’Ordine sulla sua persona o eventualmente società) di ogni singola infrastruttura

d)- Condizioni

e)- Possibile utilizzo e tipologia: multiruolo?

f)- Tipologia: Magazzini, Appartamenti, Officine etc

NB. Possono essere utilizzati anche container

2)- Quadro finanziario su spese e ricavi di ogni singolo traffico con un continuo monitoraggio di spese extra (corruzione di personale etc)

3)- PIATTAFORME a disposizione:

a)- Terrestri: Tir, Ciclomotori, Automobili etc

b)- Di mare: Navi (varie categorie), Motoscafi, Moto d’acqua, possibilità di utilizzo di piattaforme di terzi senza che questi ne possono venire a conoscenza,etc

c)- Aeree: Aerei, Elicotteri (di varie categorie), Uav

d)- Possibile utilizzo di animali (da trasporto in zone del globo idonee)

 

Come per le infrastrutture bisogna sempre calcolare le condizioni operative delle piattaforme, se usate o nuove, ulteriori infrastrutture per riparazioni (officine) e la RICHIESTA DI MODIFICHE AD HOC.

4)- Controspionaggio:

a)- Personale qualificato

b)- Tecnologia predisposta per copertura traffico

c)- Tecnologia predisposta per copertura comunicazioni ed eventuali criptature

d)- Manovre operative richieste (pedinamento o contromisure al pedinamento)

e)- Sorveglianza delle infrastrutture

f)- Protezione del personale e dei vertici criminali in spostamento o posizione fissa

g)- Capacità nel reperimento di informazioni sia di fonti aperte che chiuse

h)- Capacità di infiltrazione ed esfiltrazione

 

Nel controspionaggio propenso a far rientrare anche l’ARMAMENTO (con eventuali kit tattici richiesti) e regole di ingaggio con altre organizzazioni o con le Forze dell’Ordine. Medesima scelta per APPARATI DI COMUNICAZIONE e ISR (Intelligence, Surveillance and Reconnaissance) dove potrebbero essere utilizzati Uav

5)- C2 (Comando e Controllo): il cuore pulsante

a)- Decisione delle rotte (mare, aerei) o dei tratti di terra (a piedi, con veicoli etc)

b)- Decisioni di punti di contatto e consegna tra vari gruppi interessati

c)- Programma dettagliato di numero, utilizzo e dislocamento di personale e piattaforme

d)- Coordinamento effettivo tra i vari gruppi

 

Nda: Lo schema prosegue in ulteriori punti e dettagli (anche di quelli presenti nell’ articolo). La stesura completa sarà riportata nel mio prossimo libro: L’ Arte di danzare su un campo minato: monitoraggio e infiltrazione in tessuti criminali e terroristi. l’obiettivo, ovviamente, è comprendere il modus pensandi e operandi “del nemico” per un efficace contrasto

Per la logistica militare ho preso spunto anche da  alcuni documenti divulgati dal sito della Difesa italiana

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