L’ EFFETTO FARFALLA sulle interazioni e lo studio delle previsioni degli scenari criminali e…

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ottobre 6, 2017 by Pierpaolo Santi

 

Di: Pier Paolo Santi

Mentre proseguo il mio lavoro sulle interazioni tra la sfera criminale e quella terrorista (e non solo) mi rendo conto quanto divenga basilare lo studio delle previsioni degli scenari. Se combinate lo sforzo risulta non solo nel conciliare informazioni ma anche l’inserimento di “dosi” empatiche, senza il rischio di sfociare in fantasiose conclusioni. Nelle alleanze non rientra solo l’aspetto affaristico (buon 70%) ma anche fattori di ansia e preoccupazione di un determinato gruppo oppure momenti di estrema sicurezza. Come in tutte le faccende umane l’aspetto psicologico-emotivo prende un altra fetta di percentuale. Sono convinto che questo settore di studio sarà il futuro e che il prima possibile si dovranno creare strutture investigative ad hoc. Per la vastità dell’argomento e la posta in gioco (sicurezza nazionale dei paesi direttamente minacciati) la sinergia tra militari e civili dovrà essere sempre più incisiva. In un mondo globalizzato non esistono compartimenti stagni e punti considerati imbattibili in patria potrebbero essere messi in crisi con azioni mirate dall’altra parte del mondo.

Per intendere proprio la vastità dell’argomento riprendiamo il campo degli APR.

Per operazioni altamente complesse legate alla sfera dell’antimafia e dell’Anticrimine ( magari con rilevanza internazionale) gli APR sono necessari e possono fare la differenza. Bisogna però soffermarci sui modelli e le tipologie che ovviamente devono variare con i presupposti e le esigenze di ogni singola missione. Per attività che spaziano dai pochi minuti 40/60, quelle attualmente usate dalle forze dell’ordine sono sufficienti e una volta acquistati, la manutenzione è minima. La problematica si evidenzia quando un target deve essere monitorato per periodi medio lunghi con varianti climatiche e geografiche significative. Cosa fare con una lievitazione di costi per richiesta di APR idonei a queste specifiche missioni? Si stanno facendo passi avanti per un coordinamento aeronautica-forze dell’Ordine ma ci sono proposte interessanti tipo quelle di Leonardo che offre in affitto non solo APR come il FALCO ma anche i suoi piloti ed operatori di sensori. Certo i costi sono importanti anche per utilizzi a singole e particolarissime missioni ma bisogna capire se innalzare finalmente il contrasto alla criminalità organizzata come “guerra assimetrica” o rimanere su un livello più basso

 

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