PERCHE’ I DUE REPORT DI “INCHIOSTRO SCOMODO” DEVONO INTERESSARE ANCHE LE AGENZIE INFORMAZIONI E SICUREZZA.

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ottobre 17, 2016 by redazione

 

Di: Pier Paolo Santi & Francesco Sinatti

PERCHE’ I DUE REPORT DI “INCHIOSTRO SCOMODO” DEVENO INTERESSARE ANCHE LE AGENZIE INFORMAZIONI E SICUREZZA.

Report in questione:

  1. Rischio infiltrazione ‘ndrine di Brianza nella fascia Lucchese-Apuo-Spezzina
  2. Criminalità organizzata autoctona e jihadisti

 

Premessa

Da quello che riteniamo l’INDIVIDUAZIONE di una consorteria di stampo ‘ndranghetista, composta da pericolose e importanti cosche, in stretti rapporti affaristico-criminali con clan camorristi, si è poi giunti a concreti presupposti investigativi supportati da precise indicazioni inerenti SOGGETTI MALAVITOSI, LUOGHI ed EVENTI che potrebbero indirizzare gli investigatori (non solo dei Ros e Dia), ma anche delle Agenzie Informazioni e Sicurezza.

Tutto questo perchè si innescano, in questa circostanza, tematiche tipicamente riguardanti le loro aree di competenze e influenza, oltre al profilarsi di una minaccia concreta, vale a dire: RAPPORTI AFFARISTICI TRA CRIMINALITA’ ORGANIZZATA AUTOCTONA E TERRORISTI DI MATRICE JIHADISTA.

Ecco, dunque, che due report solo apparentemente separati fra loro, trovano anelli di congiunzione per dare vita ad una singola inchiesta di giornalismo investigativo. Ovviamente tale “congiunzione” segnala la possibilità di un coinvolgimento solo di alcuni soggetti (non tutti quelli inerenti il primo report) in contatti particolari e sensibili.

La Testata “Inchiostro Scomodo” segue la solita linea fino ad oggi adottata: non pubblicare i nomi attenzionati (non siamo in cerca di scoop), ma segnalarli nel caso alle Autorità Competenti.

Riproduzione Riservata


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