Appunti d’ Inchiesta: DOSSIER LIBICO E CRIMINALITA’ ORGANIZZATA

0

Gennaio 13, 2016 by Pierpaolo Santi

Di: Pier Paolo Santi

 

Dopo mesi di continui avvertimenti da parte dell’intelligence italiana finalmente il Dossier Libico è al centro dell’agenda della comunità internazionale.

Una breve considerazione (che sarà approfondita nel dettaglio in un apposito documento tutt’ora in fase di lavorazione) su quello che dovrebbe essere un aspetto proprio del Dossier Libico:

1-Come ben documentato il territorio libico è divenuto una hub per svariati traffici:

  • Condotti con il supporto logistico e militare di alcuni componenti di milizie e gruppi armati
  • Tali soggetti potrebbero anche collaborare fra loro nonostante ufficialmente di schieramenti opposti?
  • Si avvalgono (o viceversa?) di trafficanti esperti provenienti dai paesi confinanti

2- Se finalmente andrà a formarsi concretamente (e non solo formalmente) un governo di unità nazionale in grado di raccogliere il maggior numero di “esponenti politici e militari”, esiste la concreta possibilità che alcuni trafficanti-miliziani vengano inseriti, poiché facenti parte di milizie, brigate o gruppi, nel nuovo governo?:

  • In tal caso concluderanno la loro attività illecita? (bassa possibilità).
  • Attualmente elementi all’interno di alcune milizie non sono soggetti a particolari controlli e restrizioni, facilitati nelle loro attività parallele da una situazione interna dettata dal caos.
  • Anche se la situazione dovesse migliorare il nuovo organismo avrà la forza o la volontà di stroncare simili traffici? Dare inizio a una seria attività di “pulizia interna” potrebbe creare troppi squilibri politici soprattutto nelle zone tribali? Certamente diminuirà il traffico di clandestini perché obiettivo primario della comunità internazionale, ma sarebbe estremamente imprudente sottovalutare altre forme di traffici.
  • Verificare nel dettaglio la concreta possibilità di accordi fra alcuni miliziani o facenti parte a gruppi libici-criminalità organizzata italiana- criminalità organizzata straniera. La pista potrebbe portare anche a fonti jihadiste

 

Stiamo insistendo con forza nel raccomandare di non sottovalutare l’ultimo punto. Terrorismo e criminalità organizzata non sono due realtà distinte (vedere precedenti articoli).

 

Riproduzione Riservata


0 comments »

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.